Parrocchia
Santa Maria Domenica Mazzarello - Roma
Seguici su:
   1 dicembre 2019 - 1ma Domenica di Avvento.
Camminare nella luce del Signore.

La vita cristiana è movimento e memoria che pone il suo inizio nella nascita di Gesù a Betlemme e si sviluppa come cammino orientato verso il ritorno di Cristo alla fine dei tempi. Il tempo di Avvento, strutturato in due momenti consecutivi strettamente uniti tra loro, invita il credente a discernere e porre il proprio cammino di fede esattamente all’interno di questa duplice prospettiva.

Così, nella prima parte del Tempo di Avvento, definita Avvento escatologico (dal greco «éschatos», che significa «ultimo»), siamo chiamati a riflettere sul ritorno di Cristo come Giudice universale. Nella seconda parte, invece, definita Avvento messianico, man mano che ci avvicineremo alla celebrazione del Natale saremo chiamati a prepararci per accogliere nel nostro cuore la «buona notizia» della nascita del Salvatore, il Figlio di Dio che ha assunto la nostra natura umana per aprirci la via dell’eterna salvezza.

All’inizio di questo nostro nuovo cammino, dunque, riprendendo le tematiche affrontate nel corso delle scorse domeniche, la Liturgia ci invita ancora una volta a riflettere sul destino ultimo e definitivo di ogni persona proponendoci un brano che, come sarà consuetudine durante la maggior parte della celebrazioni domenicali e festive di questo nuovo Anno liturgico, è tratto dal Vangelo di Matteo.

Questa domenica, in modo particolare, il sottile filo argomentativo che mette in relazione tutte le letture che vengono proclamate durante la Messa può essere riassunto nell’esortazione a utilizzare bene il tempo che ci è concesso, poiché è proprio su come ci saremo comportati durante il nostro cammino terreno che un giorno saremo giudicati.

Alla base di questa considerazione si pone l’invito del profeta Isaia a camminare nella luce del Signore, cioè nella luce della fede in Cristo di cui – dice San Paolo – siamo chiamati a rivestirci.

Il tempo, rivela Gesù, per un discepolo cristiano non è mai uno scorrere meccanico dei giorni, una dimensione vuota e priva di senso, ma è lo spazio nel quale Dio si rivela e mostra in diversi modi il destino di eternità al quale Egli ci chiama.

Il Tempo di Avvento, allora, inizia con un’esortazione per tutti noi: siamo chiamati a saper distinguere nelle nostra storia il bene dal male, a saper scegliere ciò che unisce a Dio rifiutando ciò che divide da Lui, a essere consapevoli del peso di eternità che hanno ogni nostra azione e ogni istante donatoci in questo nostro cammino verso l’amore eterno di Dio.

E allora, buon cammino d’Avvento a tutti! Da vivere insieme, vigilanti nella luce della fede.

Santa Domenica a tutti voi. Dio Onnipotente e Misericordioso sostenga il nostro cammino, protegga nostri cari e ci benedica.

ULTIMI AGGIORNAMENTI
Disponibile la nostra lettera parrocchiale settimanale in formato PDF da leggere su pc, smartphone e tablet.

Visualizza l'edizione del
8.12.2019