Parrocchia
Santa Maria Domenica Mazzarello - Roma
Seguici su:
   8 aprile 2018 - Domenica della Divina Misericordia.
Al centro della fede.
Il tema che attraversa e sintetizza la Liturgia della Parola di questa domenica è quello della fede in Cristo risorto, che non è un insieme di ideali o di norme, ma uno stile di vita con cui si rende visibile la presenza di Dio in mezzo agli uomini e nella storia e se ne trasmette la salvezza. La fede cristiana è dunque sempre annuncio e testimonianza insieme, sull’esempio e alla sequela di Gesù Cristo che ha annunciato il Regno di Dio in mezzo agli uomini e lo ha reso presente con gesti di amore e segni di resurrezione.
La prima lettura, che descrive i tratti essenziali della comunità cristiana delle origini, ci presenta proprio l’immagine di una Chiesa che già al momento del suo formarsi manifestava la propria fede non attraverso una forma di contemplazione astratta, ma con una testimonianza di vita concreta mediante la quale, attraverso quella comunione dei cuori e delle anime e i gesti di carità di cui ci parla il libro degli Atti degli Apostoli, era possibile riconoscere la presenza operante di Cristo Risorto ed essere toccati dalla sua Salvezza.
La fede è il tema centrale anche del brano del Vangelo, che nella sua seconda parte ci presenta l’episodio molto noto dell’incredulità di san Tommaso, nel cui comportamento è possibile riconoscere, con molta probabilità, alcuni cristiani della comunità guidata dall’evangelista Giovanni autore del testo, ma al tempo stesso anche ogni essere umano, poiché in ciascuna persona è possibile individuare qualcosa della dialettica dell’Apostolo.
L’episodio di san Tommaso ci mostra prima di tutto che credere in Gesù comporta una presa di posizione libera. E’ sempre alla nostra libertà che è lasciata la possibilità di aderire a Cristo, così come ha fatto Tommaso pronunciando la più bella professione di fede di tutto il Nuovo Testamento: «Mio Signore e mio Dio!». Senza la libertà della fede il cristianesimo non è comprensibile.
Vi è poi un altro aspetto, che in parte è già emerso in queste poche parole: la fede cristiana è missionaria, come attesta la prima parte del brano del Vangelo che riporta il mandato affidato da Gesù risorto agli apostoli e, per mezzo loro, a tutti i discepoli di ogni tempo: «Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi».
Quando, nel nome di Cristo, portiamo nei nostri ambiti di vita pace, liberazione dal male, il dono della speranza, un futuro più sereno, gesti semplici e concreti dell’amore di Dio, allora siamo in grado di annunciare e trasmettere, attraverso la nostra fede in Gesù Salvatore, la Resurrezione e la Vita di Dio.
Santa domenica a tutti! Il Signore risorto che ci chiede di essere annunciatori e portatori della sua Vita, sostenga il nostro cammino, protegga i nostri cari e ci benedica.
ULTIMI AGGIORNAMENTI
Disponibile la nostra lettera parrocchiale settimanale in formato PDF da leggere su pc, smartphone e tablet.

Visualizza l'edizione del
22.04.2018